Gentile Cliente,
purtroppo, l’attuale situazione socioeconomica, aggravata dai continui e ingiustificati aumenti dei beni di prima necessità — a partire dai carburanti — sta mettendo a dura prova soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il crescente malcontento rischia di trasformarsi in proteste sempre più diffuse su tutto il territorio nazionale, con possibili ripercussioni sulla regolare erogazione dei servizi.
Ci scusiamo per gli eventuali disagi e confidiamo nella vostra comprensione. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi e faremo tutto il possibile per ridurre al minimo le difficoltà.
La tua spedizione ci sta mettendo più del previsto ad essere consegnata? Spesso la motivazione potrebbe essere un cosiddetto "divieto di circolazione dei mezzi pesanti". Ogni anno viene pubblicato un calendario con le giornate o i periodi in cui viene vietata o fortemente limitata la circolazione dei mezzi pesanti, che spesso si occupano del trasporto di merci (e quindi anche della vostra spedizione probabilmente). Tali periodi o giorni coincidono spesso con festività, fine settimana e periodi in cui tipicamente ci sono spostamenti di massa, inoltre si aggiunga la situazione climatica sempre più imprevedibile che crea vere è proprie emergenze di circolazione mezzi, il divieto infatti viene adottato per limitare la congestione stradale che si creerebbe sommando il traffico "commerciale" a quello "civile". Se quindi hai spedito o devi ricevere un pacco in questi periodi, un eventuale ritardo potrebbe essere dovuto ai divieti di cui abbiamo scritto sopra.
N.B. Si avvisa la gentile clientela che, come ogni anno, a partire dall’inizio di Novembre e fino al termine di Dicembre, per via dell’elevato quantitativo di pacchi gestiti in preparazione al Natale, le spedizioni potrebbero non rispettare le abituali tempistiche.


